Il cioccolato? Fa dimagrire!

No non sono impazzita, ma pare questa sia la sensazionale scoperta di un recente studio (Association between chocolate consumption and fatness in European adolescents) effettuato su circa 1500 adolescenti europei: mangiare cioccolato assicura un minor eccesso ponderale, soprattutto a livello addominale (il grasso della pancia è quello più pericoloso per le malattie cardiovascolari). Attenzione, si tratta comunque di un primo studio che parla di "associazione", non di "causalità" (e cioè: si pensa ci sia una relazione tra l'evento "consumo di cioccolato" e "diminuzione della grassezza", ma ancora non è stato verificata una causalità diretta tra le due variabili) e per confermare tali dati, come spesso effermano gli studiosi seri e coscienziosi, sono necessarie ulteriori indagini.
Fatta tale imprescindibile premessa, veniamo alla "spiegazione" di questa notizia.

Com’è possibile che un alimento conosciuto da sempre come il peggior nemico della linea ottenga ora tale riscatto? Non certo per le calorie e i grassi in esso contenuti, bensì per i flavonoidi, preziosissime sostanze antiossidanti che agirebbero proteggendo l’organismo da invecchiamento e infiammazione, intervenendo soprattutto sulle fasi riconosciute alla base del danno vascolare e dell’obesità.
Le quantità? Gli adolescenti che ne mangiavano di più (circa 40 g al giorno, cioè meno di metà tavoletta o 2-3 cioccolatini al dì) risultavano avere i minori indici di “grassezza”.
Quale tipo di cioccolato? Lo studio purtroppo non è chiaro su questo punto, in quanto non è stato richiesto ai partecipanti di specificare la tipologia di cioccolato consumato. Vi consiglio quello più ricco in cacao, che è laddove si trovano le sostanze potenzialmente benefiche (flavonoidi, catechine), e meno di altri ingredienti di dubbia provenienza e qualità (grassi aggiunti, caramello, latte in polvere, ecc). Quindi ora non attaccatevi compulsivamente al barattolo della crema al cioccolato (che lì di cacao ne trovate davvero poco!). Inoltre: non saranno di certo 40 g di cioccolato in più al giorno a determinare dimagrimento, se il resto degli alimenti abitualmente consumati sono ipercalorici, di pessima qualità e se nel complesso la dieta risulta sbilanciata e non adeguata all’attività fisica svolta.
Ricordatevelo sempre: sulla salute influiscono sempre e costantemente un'enorme numero di variabili, che attingono all'alimentazione, alla genetica, allo stile di vita, alla psiche, all'umore e tanto altro ancora, per cui diffidate sempre delle soluzioni miracolose che attribuiscono ad un solo alimento o sostanza la panacea da ogni male.

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